Trascrizione
Il signor Dino Colla era un signore di Ferrara, era un uomo molto elegante, molto attento anche all’esteriorità, aveva tutta una serie di connessioni anche sociali importanti. È stato capace di creare un ambiente che fosse un ambiente molto raffinato, che ha fatto sicuramente la differenza rispetto ad altri saloni di barbiere che c’erano su Milano.
Ha capito che la barbieria non doveva essere solo un posto di servizio, ma un posto che potesse accogliere i clienti, li coccolasse; voleva rendere questo ambiente anche un posto dove le persone andavano proprio per potersi rilassare.
Il primo luogo dove è nata Barbieria Colla era via Manzoni, la via principale in assoluto di scorrimento della città all’inizio del Novecento, per cui probabilmente è riuscito ad attirare all’interno del negozio tutta una serie di personalità che poi piano piano hanno iniziato a dire che lì dentro c’erano dei servizi di un determinato tipo.
Per cui la fama è cresciuta, cresciuta, cresciuta, e poi nel 1922, prendendo sempre più fama, si è spostato in piazza della Scala, per la precisione in via Verdi al 2. E lì ha iniziato ad avere il momento di maggiore splendore che abbiamo nella storia di Barbieria Colla, perché tutto il teatro era fulcro della vita sociale della città e tutte le persone che andavano a teatro, sia gli spettatori che anche chi lavorava all’interno del teatro, andavano da Colla.
Purtroppo nel 1943 Milano è stata bombardata, per cui a quel punto la barbieria ha dovuto chiudere per nove mesi. Piazza della Scala è stata bombardata e via Verdi al 2 di conseguenza. Quello è stato il momento diciamo più triste, insomma, di questa storia, nel senso che per nove mesi tutto si è fermato. Però per fortuna il primo aprile del 1944 il posto è riaperto qua in via Morone al 3, dove siamo attualmente e dove continuiamo a lavorare oggi.